Facebook Twitter
Le rubriche

I film e gli spettacoli

ViacomCBS e #iorestoacasa
In questo difficile periodo, in cui non è facile intrattenere i piccoli costretti in casa, ViacomCBS sostiene la campagna #iorestoacasa offrendo una programmazione adatta ai bambini più piccoli che cercano stimoli e ai ragazzi che hanno bisogno di svago.
Per i piccoli, NickJr (Sky 603) propone tra l’altro i Paw Patrol ma anche gli interessanti Bubble Guppies che spiegano alcune semplici nozioni di scienza, matematica e l'alfabetizzazione attraverso le storie di Gil, Molly e della regina del dramma Deema.
Per i più grandicelli, ecco Nickelodeon (Sky 605), il canale dedicato al target scolare che comunica ai ragazzi, attraverso il divertimento, l’allegria, la risata sana e dirompente, i valori dell’amicizia e della condivisione.
E non finisce qui: mercoledì 18 Marzo, infatti, Super! (canale 47 del dtt e 625 di Sky) festeggerà il suo ottavo compleanno regalando una giornata di ricca programmazione e molte sorprese: alle 14:10 l’attesissimo episodio finale della seconda stagione di Kally’s Mashup, alle 15:05 andrà in onda l’episodio speciale di un’ora della serie animata con le storie di Ladybug e Chat Noir, Miraculous “Il giorno degli eroi”, in serata alle 21:40 sono previsti due speciali di 30 minuti ciascuno sempre di Kally’s Mashup, intitolati “In concerto”. E dal 20 marzo ogni venerdì alle ore 20.00 partirà Let’s Movie, con una ricca programmazione di film.

Picciridda
Un film duro, spietato, ma bellissimo, con una storia di rapporti familiari e di crescita difficile ma importante.
Lucia è una bambina di soli undici anni che i genitori, costretti ad emigrare in Francia, lasciano in un piccolo paese della Sicilia con la nonna Maria.
Maria (una perfetta Lucia Sardo) vive sola, isolata, e questo isolamento si estende anche ai rapporti con i parenti: da anni, infatti, non parla con la sorella Pina, anche se non ne ha mai spiegato a nessuno il motivo.
Eppure la mite Pina e la sua famiglia, la cugina Rosamaria e lo zio Saro, sembrano addolorati per la situazione, e cercano di nascosto di avvicinarsi a Lucia.
In questo clima di silenzi cresce la “Picciridda” che, quando scopre che la cugina ha rapporti con un uomo sposato, tace e non racconta nulla neppure alla nonna, così come tace anche quando vede i lividi sul corpo della cugina.
E tacerà anche quando, andata a salutare di nascosto la zia prima di partire per raggiungere i genitori, lo zio Saro sfruttando l’assenza della zia approfitterà di lei.
Ma pur nel non detto questo tragico episodio scatenerà una serie di reazioni che porterà ad un cambiamento in tutti, facendo crescere Lucia e abbattendo il muro tra le due sorelle.
Asciutto ma coinvolgente fino all’ultimo minuto, “Picciridda”, tratto dall’omonimo romanzo di Catena Fiorello, con la regia di Paolo Licata e distribuito da Satine Film sarà nelle sale a partire dal 5 marzo.

Queen & Slim
Il rapporto tra neri e polizia americana è da sempre un nervo scoperto, che ogni tanto porta alla luce soprusi e dolori difficili da sopportare.
“Queen & Slim” ancora una volta vuole denunciare questo grave problema, con tutte le conseguenze che comporta.
Lei, la nera Queen, Regina (nome perfetto per la bravissima Jodie Turner-Smith), avvocato penalista, in un momento di depressione esce a cena con il timido Slim (lo Smilzo, si potrebbe tradurre, un termine affettuoso con cui un tempo si chiamavano tra loro gli uomini di colore): è il primo appuntamento, che almeno nelle intenzioni di lei non dovrebbe avere un seguito. Ma il destino ha deciso per loro: tornando a casa, un poliziotto bianco (si scoprirà solo alla fine che già qualche anno prima aveva ucciso senza motivo un nero) li ferma con una scusa banale e comincia a vessare Slim.
Ne nasce un alterco e, per legittima difesa, a un certo punto Slim spara e uccide sul colpo il poliziotto.
Che fare? In preda al panico, proprio sull’onda delle esperienze passate, i due decidono di fuggire, senza sapere che qualcuno ha filmato tutto l’accaduto e l’ha messo in rete.
I due attraversano l’America, supportati in modo più o meno aperto da tutta la comunità nera, che li riconosce e vede in loro quasi un momento di riscatto. Questo non potrà che portare a gravi conseguenze, mentre a poco a poco il rapporto tra i due si modificherà, diventando un legame fortissimo e indissolubile. Magnifica l’interpretazione dei due protagonisti, con la trasformazione fisica e psicologica dei due personaggi, che avvince fino alla fine.
Con la regia di Melina Matsoukas e distribuito da Universal Pictures, “Queen & Slim” sarà nelle sale a partire dal 5 marzo.

Cattive acque
Il nostro pianeta non sta benissimo ma, certamente, senza l’ostinazione e il coraggio di tante persone starebbe molto peggio!
“Cattive acque”, ispirato ad un articolo pubblicato sul Times nel 2016 che narrava il lavoro di un avvocato di Cincinnati, Rob Bilott, racconta la lotta durata ben 19 anni contro il colosso chimico DuPont accusata di aver contaminato l’acqua potabile di ben 70mila cittadini dell’Ohio e della Virginia, sversando in modo incontrollato i fanghi con i residui di PFOA (acido perfluoroottanoico).
Incredibilmente, nel 1970 negli Stati Uniti è stata istituita l’Agenzia di Protezione Ambientale, che però prende in considerazione solo le sostanze chimiche scoperte dopo tale data: per quelle precedenti, non esisteva regolazione né controllo.
Billot, chiamato in causa da un conoscente di sua nonna, tale Tennant i cui animali impazzivano e morivano, decise di andare a fondo al problema dopo di che far risarcire coloro che avevano subito danni a causa di questa sostanza, chiamata anche “sostanza chimica eterna” poiché non si scompone ma si accumula nell’organismo di chi la assume.
Come purtroppo dimostrato anche in situazioni vicine a noi, la terribile scelta è tra conservare il proprio lavoro oppure la propria salute, e il film racconta con grande forza anche la difficile lotta sostenuta dall’avvocato e da pochi altri cittadini per opporsi alla multinazionale praticamente principale fonte di reddito per tutta la comunità.
Purtroppo la vittoria legale non ha riportato in vita coloro che nel frattempo sono morti, ma ha almeno garantito un notevole risarcimento e le cure mediche ai cittadini colpiti e, soprattutto, evidenziato un grosso problema che può toccare chiunque.
Con la regia di Todd Haynes, “Cattive acque”, che vede come protagonista Mark Ruffalo, sarà nelle sale a partire dal 20 febbraio

Dolittle
Un film certamente destinato a bambini e ragazzi, ma girato con risorse, capacità tecniche e attori come se fosse un film destinato ad un pubblico adulto.
Dolittle (Robert Downey Jr., sufficientemente svagato ma carismatico), riprende il personaggio ideato un centinaio di anni fa da Hugh Lofting, ed è un medico che sa parlare il linguaggio degli animali.
Dopo la morte della moglie Lily, si è ritirato nella tenuta donatagli dalla regina insieme a un gruppetto di animali, e non vuole più avere contatti con il mondo umano. Solo la necessità di salvare la regina gravemente ammalata (e, in definitiva, la sua tenuta stessa, visto che stando al contratto originario alla morte della regina la tenuta dovrebbe tornare alla Corona) lo faranno uscire e andare a cercare una misteriosa pianta in un’isola lontana.
Gli animali, riscostruiti tutti in computer grafic, lo accompagneranno in questa avventura, insieme ad un ragazzino autoproclamatosi suo “assistente” (Harry Collett).
Divertente e piacevole, alla fine “Dolittle” ha anche un messaggio, che potrebbe essere utile in questi tempi difficili: è fondamentale superare le differenze, le incomprensioni e le disuguaglianze se si vogliono superare le difficoltà.
Con la regia di Stephen Gaghan, “Dolittle” sarà nelle sale a partire dal 30 gennaio.

Odio l’estate
Dopo qualche film non proprio felicissimo, Aldo, Giovanni e Giacomo tornano davvero alla grande con “Odio l’estate”.
La storia della nascita di una vera amicizia fra tre personaggi che più diversi non potrebbero essere: Aldo, probabilmente ipocondriaco ma comunque dal temperamento vivace e con una passione sfrenata per Massimo Ranieri; Giovanni, pignolo titolare di un negozio di accessori per scarpe, impacciato e rigido; Giacomo, dentista di successo, sbruffone e classico “milanese” nel senso peggiore del termine, che pensa che tutto si possa risolvere con i soldi.
I tre si ritrovano, insieme alle rispettive mogli (Maria Di Biase, confusionaria ma dal grande cuore; Carlotta Natoli, esasperata al punto giusto dal marito precisino; Lucia Mascino, gelida e scontenta di tutto, ma pronta a mettersi in discussione) e ai figli, in un’isoletta del Mediterraneo, a condividere, per un errore dell’agenzia, la stessa casa di vacanze.
Dopo i primi screzi, fra le tre famiglie nasce un’intesa profonda, che li porterà a modificare i lati peggiori dei rispettivi caratteri.
Un inno all’amicizia, con battute folgoranti che portano a superare anche i momenti più difficili perché, si sa, l’amicizia vera è un dono fondamentale.
Con la regia di Massimo Venier, “Odio l’estate” sarà nelle sale italiane a partire dal 30 gennaio.