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Le rubriche

Di tutto un po'

MA*GA
Il MA*GA di Gallarate ha recentemente inaugurato la stagione espositiva primaverile con tre mostre che esplorano vari aspetti dell’orizzonte creativo contemporaneo.
Si tratta della personale di “Stefano Cagol”, in programma fino al prossimo 15 settembre, di “Planète” che - curata da Vittoria Broggini - approfondisce il percorso sperimentale e critico sul medium cinematografico sviluppato negli anni Sessanta dallo Studio di Monte Olimpino a Como (in mostra fino al prossimo 5 maggio), e la rassegna dedicata al contemporaneo “Giannetto Bravi” (1938-2013), curata da Emma Zanella.
La stagione espositiva primaverile del MA*GA segna nuovamente la presenza di Ricola, quale partner istituzionale del Museo, a sostegno delle iniziative organizzate dall’istituzione gallaratese.
Orari: dal martedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 18.30, sabato e domenica dalle 11 alle 19, lunedì chiuso.
Ingressi: 7 euro intero, 5 euro ridotto.

Giurdignano, il giardino megalitico del Salento
Giurdignano è un piccolo centro nel Salento, in provincia di Otranto, ma possiede un tale patrimonio d’arte e di cultura che merita di essere conosciuto su vasta scala.
Passegiando tra le vie e le piccole piazze del borgo o nella campagna circostante, si incontrano le testimonianze di varie epoche storiche.
Risalgono all’età dei metalli (V-III millennio a.Ch.) i misteriosi dolmen e i menhir che fanno di Giustiniano “il giardino megalitico d’Italia”.. Si possono contare ben dieci menhir e un rilevante numero di dolmen.
I menhir, detti anche pietrafitta, sono enormi blocchi di pietra a forma di parallelepipedo conficcati nel terreno, che segnalavano nell’antichità o incroci di vie o presenza d’acqua nel sottosuolo. Il menhir di San Vincenzo, situato al centro del paese, e nei pressi della cripta di San Salvatore, con i suoi 3,50 metri di altezza è uno dei più elevati del territorio. In piazzeta Vico Nuovo si trovano i due “menhir gemelli”, uno è alto due metri e mezzo ed è caratterizzato dal fusto ottagonale, l’altro ha un’altezza di due metri e quaranta ed è a pianta quadrangonale.
Nei pressi del “Trappitello del Duca” si trova il maestoso “menhir vicinanze 1”, il cui nome deriva dalla preesistenza di un casale che sorgeva nelle vicinanze. Supera i tre metri d’altezza e successivamente  all’epoca pagana è stato cristianizzato e integrato nei riti di matrice cristiana fino a diventare meta di processioni la Domenica delle Palme.
L’integrazione nel culto cristano dei menhir è confermata dalla presenza spesso su questi monumenti di incisioni di croci o fessure scavate nella pietra per inserirvi croci.
A collegare il mondo megalitico con la devozione religiosa è la Cripta di San Paolo, scavata nel banco di roccia che ospita l’omonimo menhir. All’interno si trova un affresco di San Paolo, santo tutelare contro i morsi di animali velenosi. Non a caso vicino all’immagine dell’apostolo è raffigurato un ragno che tesse la sua ragnatela, a indicare il rapporto che lega il santo al fenomneno del tarantismo.
Nella campagna invece si incontrano i dolmen, considerati uteri di pietra per deporre i corpi dei defunti, oppure aree sacrificali o centri di studi astrali intorno al tremila a.Cr.
Un tempo erano molto numerosi ma successivamente sono stati smantellati dagli abitanti dei luoghi per coltivare i campi. Oggi se ne contano 23. Situato tra i confini di Giurdignano e Giuggianello si trova il maestoso “dolmen quattro macine” o “dolmen stabile”. Individuato nel 1893 dall’archeologo Pasquale Mangiulli, il monumento supera un metro d’altezza, conta due metri e sessanta di larghezza e un metro e ottanta di profondità. Nelle sue vicinanze si trova un enorme ammasso di blocchi di pietre a testimonianza dei tanti dolmen smantellati.
Risalendo nei secoli, nel territorio di Giurdignano sono ricche anche le testimonianze che risalgono al mondo italo-greco salentino e al dominio imperiale bizantino. Risale al XII secolo la cripta bizantina di San Salvatore. Fu scavata nel tufo dai monaci bizantini, all’interno contiene tre altari e sulle pareti affreschi purtroppo alquanto rovinati, quello al centro raffigura la Madonna con Gesù Bambino.
Religiosità e laboriosità si intrecciano in questa terra salentina strettamente legata alla produzione di un olio particolarmente prezioso ed esportato fin dai secoli passati in varie parti d’Europa. E Giurdiniano vanta a testimonianza di ciò il caratteristico “Trappitello del Duca”, frantoio ipogeo relizzato nel 1518 e attivo fino agli anni Quaranta del Novecento. Al suo interno conserva le attrezzature originali utilizzate per secoli e sulle pareti ampi poster illustrano al visitatore la storia di uomini e di fatiche.
(GTV)      

Vintage Room
Grazie a Vintage Room – una boutique nel cuore di Milano, in viale Abruzzi 87 – gli accessori, le borse o le valigie di marca non saranno più inaccessibili.
Il negozio meneghino, infatti, propone oggetti griffati Vuitton, Gucci, Chanel, Hermes, Cartier, Prada e Dior, di seconda mano e vintage, in ottimo stato, spesso pari al nuovo, e ad un prezzo molto accattivante, con la possibilità di risparmiare dal 30 al 70% sul costo di listino.
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District DFood
PRESSO e Design Group Italia danno vita, nella zona milanese di via Paolo Sarpi, al nuovo distretto tematico “Dfood”: un palinsesto di eventi diversificato che, dal 4 al 14 aprile 2019, proporrà contenuti scelti all’interno di un progetto dedicato al legame fra l’industria alimentare e il mondo del design.
Ciò che “Dfood”si propone, infatti, è diffondere l’esistenza di una particolare e specifica realtà esperienziale-alimentare, sottolineando nuovi modi di pensare il design e, soprattutto, il design in relazione al cibo.
Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito www.foodconfidential.it/design/dfood.

Perlana
Al via l’edizione 2019 di “Perlana for Women”, il progetto di responsabilità sociale che Perlana dedica alle donne dal 2013 e che quest’anno vede il marchio accanto a “Europa Donna Italia” con l’obiettivo di difendere il diritto delle donne a un’informazione dedicata, sicura e attenta sui temi della prevenzione e della cura del tumore al seno.
Nel concreto, Perlana supporta “Europa Donna Italia” nella realizzazione del nuovo portale che, forte della competenza di un comitato di esperti, fornisce informazioni attendibili e precise alle donne che vogliono prevenire o che si ritrovano a dover affrontare la malattia.
Su europadonna.it accedere alle corrette informazioni diventa più semplice e, anche grazie a Perlana, saranno disponibili consulenze e documenti chiari, comprensibili a tutti.
Perlana sostiene “Europa Donna Italia” amplificando il messaggio anche con DonnaD, il portale di Henkel su cui, per tutto il corso del 2019, verranno promossi incontri fra esperti e pubblico, per far sì che i riflettori su prevenzione e informazione rimangano sempre accesi e si diffonda il passaparola.

QVC Italia
Dal prossimo 4 marzo, alle ore 21, tutti i telespettatori di QVC Italia potranno seguire “In cucina con Sonia”: una trasmissione che vedrà la food blogger Sonia Peronaci impegnata in interessanti show-cooking.
Il primo appuntamento sarà dedicato al Carnevale, il secondo (previsto per il 5 aprile) ai menù di Pasqua, mentre il terzo – che sarà il 10 maggio – proporrà piatti per la Festa della Mamma.
In ogni puntata (in onda in diretta sui canali 32 digitale terrestre e tivùsat, 475 Sky e in streaming www.qvc.it), Sonia sarà protagonista di uno show-cooking incentrato su due ricette a tema che preparerà servendosi di una selezione di prodotti in vendita su QVC.

Elior
A Milano presso il Bodio Center, il luogo di sperimentazione, ricerca e sviluppo al servizio della grande ristorazione del futuro, apre la nuova “Food Academy Elior”. Si tratta di un centro d’eccellenza in cui scienziati, nutrizionisti e chef (insieme a clienti e fornitori del gruppo Elior) analizzeranno e svilupperanno nuove proposte alimentari, con l’intento di rispondere alle numerose richieste di benessere legate al food, partendo dall’analisi della materia prima, passando per lo studio di nuovi processi e tecniche di trasformazione degli alimenti con strumenti di alta tecnologia, sino a far evolvere menu e proposte di servizio.
L’obiettivo della “Food Academy Elior” è quello di studiare proposte alimentari che alla salute e al benessere associno i bisogni di una nuova cultura del cibo a scuola, in ospedale, in azienda e in viaggio.

Una Vite per la Vita
In collaborazione con la Fondazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma ONLUS, da ormai ben quindici anni, OBI si impegna nella raccolta fondi a favore della ricerca scientifica sulla cura dei Tumori Cerebrali Pediatrici. Dal 2004 ad oggi, infatti, nei tre giorni dedicati all’iniziativa, OBI ha donato 50 centesimi di Euro per ogni scontrino emesso, destinando pertanto oltre un milione e cinquecentomila euro alla causa “Una Vite per la Vita”.
Si tratta di un traguardo importante costruito dall’azienda insieme ai suoi numerosi clienti, sensibilizzati anche dai volontari della Fondazione presenti in diversi punti vendita per presentare l’iniziativa, lo stato della ricerca e gli investimenti effettuati in questi anni di collaborazione.
La quindicesima ed ultima edizione di “Una Vite per la Vita”, svoltasi dal 7 al 9 dicembre 2018, ha ottenuto un ottimo riscontro: sono stati infatti raccolti oltre centonove mila Euro complessivi tra le donazioni OBI e la raccolta diretta presso i punti vendita coinvolti.
Dopo quindici anni di sostegno ai bambini ammalati, OBI rinnova il proprio impegno per il futuro e continua ad essere protagonista nel sostegno della ricerca scientifica.
Per saperne di più è possibile consultare il sito www.obi-italia.it o anche www.neuroblastoma.org.